Il Consiglio e il voto della minoranza
28 Gennaio 2010 – 11:46 di Denis Fresch - letture: 185Rispondo al commento di Luca. Mi tocca da vicino e, quando ciò succede, non mi sottraggo a dichiarare il mio pensiero.
Sul voto “fotovoltaico, discarica, bacologico” mi sono astenuto e ho motivato:
1) perché sono positive le idee della sostituzione della (PAZZA) pista roller e finalmente un occhio all’energia alternativa e ne sono consenziente;
2) sono stato e sono fermamente contrario alle modalità con cui la maggioranza ha svenduto il territorio, ha accettato una convenzione impropria, non ha fornito dati necessari per decidere, ha mascherato la propria inefficienza.
Non sempre è tutto nero o tutto bianco.
Del resto la tua seconda osservazione non fa che ricalcare le reiterate lamentele del sottoscritto quando capisce e ha sempre capito che alla maggioranza non gliene frega di meno di quanto il sottoscritto possa criticare. Il Consiglio, così com’è strutturato, potrebbe essere abolito. Anche questa osservazione ho messo a verbale, registrando, recentemente in occasione di un precedente consiglio.
Ma fin che c’è, l’opposizione alle cose che si ritengono sbagliate deve essere forte e costruttiva anche con il disgusto della maggioranza.
Ancora. Noti tu stesso l’assenza di cittadini. Se consideri la particolarità dell’argomento, capisci benissimo che “fare” consiglio con uno o due spettatori (o nessuno!) si recita solo “un gioco delle parti”. Considerazione anche questa esposta più e più volte.
Ma tant’è!
Nonostante tutto mi sento la coscienza tranquilla.
Non sono mai stato contro per il gusto di essere contro.
Sono disponibile a costruire, ma per farlo bisogna essere in due. Al Sindaco e alla sua maggioranza, come dimostrato, non gliene frega un cavolo. Spetterà ai cittadini decidere. La sovranità è loro. E io rispetto profondamente la democrazia, anche se va contro il “mio” quotidiano.
Denis
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Volantino
1 Commento a “Il Consiglio e il voto della minoranza”
Relativamente alla astensione mi riferivo alla proposta (anche condivisibile), fatta in chiusura di consiglio, da parte di Istrana Attiva che mi sembra abbia visto trovare consenso solo da parte tua, due astensioni (quelle che citavo nel precedente commento) e ovviamente la maggioranza contraria.
Gli utlimi 10 minuti di consiglio avrebbero meritato almeno quanche trafiletto nei quotidiani locali (non capita spesso che qualcuno abbandoni il consiglio o che qualcuno del pubblico “corregga” le affermazioni degli stessi), ma come al solito di Istrana sembra che non ci sia mai nulla da dire.
Da Luca Barattin il Feb 2, 2010