Ai margini del Consiglio Comunale del 25 gennaio - II parte
28 Gennaio 2010 – 06:23 di Denis Fresch - letture: 158Credo di saperlo: l’ho provato sulla mia pelle. Non è facile svolgere la carica di Sindaco, perché come diceva la mia (famosa) nonna “chi ‘contenta un comun, no ‘contenta nessun”.
Credo però che Fiorin nel consiglio comunale del 25 scorso abbia perso la necessaria obiettività che la carica richiede, nel momento in cui battendo sul tavolo, ha sfidato tutte le liste per non aver previsto “la casa di riposo”. A parte che con il senno di poi anche il Sindaco può sapere cosa sia successo il giorno … prima, lo informo che la nostra lista indicava testualmente la realizzazione di Diurno/centro diurno per autosufficienti Ex bacologico (circolo/diurno e sedi per associazioni). La mia, la nostra cautela nel promettere facili progetti e soluzioni faraoniche era ed è dovuta alla striminzita disponibilità di bilancio, disponibilità che ben rappresenta la stagione attuale: SOTTOZERO.
Ma il colmo, il massimo del “fuori luogo” del Sindaco si è verificato quando dice che nessuno aveva pensato all’investimento e mi ha costretto a interrompere quello sproliloquio, illustrandogli e rappresentando la nostra posizione. Forse a lui e alla sua Giunta ancora sfugge la mia consolidata e conclamata posizione: totale, profonda e realistica opposizione allo spreco di denaro pubblico che l’amministrazione Fiorin ora e quella Fighera prima hanno perpetrato.
Con i soli NOVE milioni di euro IN PIU’ messi in saccoccia grazie al rinnovo della convenzione del ‘97, avrei costruito “la casa di riposo”, avrei sistemato tutte le scuole (cinema azzurro compreso) e avrei completato un serio, realistico e realizzato piano delle manutenzioni (finora solo promesso!).
Altro che Villa Lattes, altro che mega impianti sportivi!
A me rinfaccia di non aver provveduto agli anziani? Come se quello che fa adesso fosse merito suo. Anzi, ho dimostrato tutto il suo demerito e dovrebbe semplicemente stare zitto e ringraziarmi per tutti i soldi che ho procurato loro e che hanno così miseramente e malamente impiegato.
A me vuole anche rinfacciare la carenza dei servizi sociali? Vorrei che mi rispondesse (e dovrà farlo alla prossima interpellanza) e dirmi dove pensa di “tagliare” per far fronte ai 219.700 euro pari al 15% dell’investimento regionale su Villa Lattes (oppure ai 256.560 euro se la cifra di € 1.465.200 comunicatici in Consiglio è già al netto della partecipazione del Comune).
Taglierà l’aiuto alle parrocchie? Oppure alla cultura? Oppure toglierà l’illuminazione pubblica? O, meglio, tasserà ulteriormente i cittadini con l’aumento dell’aliquota irpef?
È davvero troppo! Un’incapacità manifesta. E lo ha dimostrato ancora una volta con lo svolgimento della trattativa sul cambiamento della convenzione con Geo Nova.
E adesso fa bella figura con i miliardi che gli ha lasciato in eredità Fresch.
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Volantino
2 Commenti a “Ai margini del Consiglio Comunale del 25 gennaio - II parte”
Dall’ultimo consiglio comunale (parlo da cittadino) ne sono uscito veramente amareggiato e deluso.
Non ho capito alcune cose:
1. cosa significa “astenersi”: significa “condivido” ma non ti do soddisfazione, “non condivido” ma non te lo faccio capire, oppure non me ne frega niente del tema.
2. perchè si perde tempo a fare certi consigli comunali e mettere ai voti, quando è scontata l’approvazione della maggioranza e la disapprovazione dell’opposizione…è solo una formalizzazione ammnistrativa e una presentazione al pubblico.
3. alla cittadinanza veramente interessa il tema?…mi aspettavo molta più gente (non c’erano partite di calcio!); ho fatto due conti: se togliamo tecnici-giornalisti-amici dei consiglieri di opposizione, ci saranno state 4-5 persone su 9000.
Un saluto.
Da Luca Barattin il Gen 28, 2010